Le regate disputate nell’11-mo Trofeo Migone a Rosignano Solvay il 12 e 13 settembre hanno offerto ai 44 atleti in 22 equipaggi condizioni molto diverse tra loro, mettendo alla prova la capacità di interpretare un campo di regata in continua evoluzione.
Due giornate quasi opposte: sabato una progressiva trasformazione da vento di terra instabile a un Maestrale superiore ai 20 nodi, con mare in crescita; domenica, grazie all’anticipo delle partenze, due prove caratterizzate da aria leggera, mare piatto e una termica ancora in fase di formazione.
Entrambe condizioni tecnicamente impegnative e capaci di premiare gli equipaggi più rapidi nell’adattarsi ai continui cambiamenti del campo di regata (trovate sotto i dettagli meteo descritti da chi l’ha vissuta in prima persona).
Sono state disputate cinque prove in tutto che hanno visto prevalere Francesco Granchi e Marco Melfa (Circolo Velico Pietrabianca ASD), costantemente tra i primi 3 in ogni prova.
Secondi Olmo Cerri, neocampione del mondo e Katrina Hui, che questa volta regatavano con i colori americani, anche primi in categoria mixed, seguiti dall’inedito equipaggio “all stars” Marco Faccenda e Livia Ciampinelli, terzi assoluti, con i colori del Circolo Vela Torbole.
Primo equipaggio juniores Tommaso Zummo e Tommaso Bellucci (Circolo Canottieri Solvay) e Primo equipaggio femminile Anna e Letizia Giannoni (Circolo Canottieri Solvay).
Sempre curata l’organizzazione sia in acqua che a terra, che teniamo a ringraziare, anche per l’ottima cena sociale organizzata nella sera di Sabato.
L’appuntamento è ora per le regate zonali e di circolo in attesa di riaffilare le derive per la prossima stagione. Buon vento!
IL METEO – visto dal Vaurien di Giovanni Signorini
La giornata di sabato, con prima partenza programmata alle 13:00, si è aperta con un vento da terra particolarmente instabile, caratterizzato da frequenti oscillazioni e da cali di pressione anche molto marcati. Una situazione complessa, nella quale leggere correttamente le variazioni del vento e riuscire a mantenersi nelle zone con maggiore pressione risultava determinante.
Tra la prima e la seconda prova il quadro meteorologico ha però iniziato a cambiare rapidamente. Il vento ha progressivamente ruotato verso sinistra, abbandonando la componente orientale della prima parte della giornata e disponendosi verso i quadranti settentrionali e nord-occidentali. Anche le osservazioni meteorologiche locali mostrano chiaramente questa transizione: intorno alle 12:45 veniva registrato vento da Nord, seguito da una fase variabile e quindi, dal primo pomeriggio, da una progressiva stabilizzazione da NNW e NW.
Era il segnale dell’ingresso del Maestrale, vento caratteristico della zona di Rosignano e Vada. Per qualche tempo è rimasto il dubbio che riuscisse effettivamente a distendersi sul campo di regata; quando però è entrato, lo ha fatto con decisione. Sul campo il vento ha superato i 20 nodi, trasformando completamente le condizioni rispetto alla prima parte della giornata. Le ultime due prove si sono così disputate con un Maestrale intenso e decisamente più stabile, mentre il mare, inizialmente poco formato, ha cominciato rapidamente a sviluppare un’onda sempre più evidente. La zona è del resto particolarmente esposta a questo tipo di evoluzione: il Maestrale rappresenta uno dei venti prevalenti lungo il tratto di costa tra Vada e Rosignano e può facilmente raggiungere o superare i 20 nodi.
La situazione è cambiata nuovamente nella giornata di domenica 13 settembre. Con l’avviso della prima prova anticipato alle 12:00, il programma ha consentito di disputare altre due regate prima che il regime di brezza pomeridiano potesse svilupparsi pienamente.
Le prove si sono quindi corse con vento leggero proveniente prevalentemente da Nord e Nord-Est, mare sostanzialmente piatto e un campo estremamente delicato da interpretare. A quell’ora, infatti, la circolazione termica tipica della zona non aveva ancora avuto il tempo di organizzarsi e stabilizzarsi: più che una direzione netta e consolidata, gli equipaggi hanno dovuto confrontarsi con variazioni locali di pressione e direzione.
Anche le previsioni elaborate alla vigilia descrivevano bene questa fase di transizione: per domenica LaMMA indicava vento debole orientale fino alle 11, variabile intorno alle 14 e solo più tardi in rotazione verso Nord-Ovest. Un’altra previsione per Rosignano indicava alle 11 un debole/moderato Grecale e alle 14 ancora vento debole da Nord-Est, con la componente di Maestrale prevista soltanto nel corso del pomeriggio.